Seleziona una pagina

 

Ogni istante è prezioso contro il glaucoma.

Il glaucoma è una malattia grave che può provocare lesioni irreversibili: se non diagnosticato in tempo può causare seri danni alla vista fino alla cecità. La più frequente forma di glaucoma ha un andamento lento ma inesorabile e viene spesso riscontrata solo in occasione di una visita oculistica.

CHE COS’È?
È una malattia che colpisce il nervo ottico. Nella maggior parte dei casi è dovuta a un aumento della pressione interna dell’occhio che causa, nel tempo, danni permanenti alla vista accompagnati da riduzione del campo visivo.

L’oculista diagnostica un glaucoma quando rileva:
1. un aumento della pressione oculare
2. una riduzione del campo visivo
3. alterazioni della papilla ottica

QUANTE FORME DI GLAUCOMA ESISTONO?
Numerose, ma le più frequenti e importanti sono tre:
• il glaucoma cronico semplice (ad angolo aperto)
• il glaucoma acuto (ad angolo chiuso)
• il glaucoma congenito

Il glaucoma cronico semplice è la forma più comune, e dovuto ad un progressivo malfunzionamento delle vie di deflusso (il sistema trabecolare) dell’umor acqueo, che causa un aumento della pressione oculare.
Questo fenomeno si può paragonare a quanto accade in un lavandino parzialmente ostruito dove l’acqua tenderà a ristagnare. Il glaucoma cronico è una malattia tipica dell’adulto (dopo i 40-50
anni), ha un’evoluzione molto lenta e non dà disturbi o sintomi particolari.
In assenza di un controllo oculistico ci si rende conto troppo tardi di essere malati, ossia solo in fase terminale, quando il danno al nervo ottico è già avanzatissimo e irreparabile.

Il glaucoma acuto si manifesta in maniera improvvisa e imprevedibile e quasi sempre è legato a una condizione anatomica predisponente (occhi ipermetropi).
È dovuto a un’ostruzione totale delle vie di deflusso, come accade in un lavandino che si ottura completamente senza far più passare acqua. Insorge con un dolore violento, che non dà tregua, associato spesso a nausea e vomito. L’occhio è molto infiammato, la vista fortemente ridotta.

Il glaucoma congenito
si può manifestare già alla nascita o nei primi anni di vita. È dovuto ad alterazioni o a malformazioni delle vie di deflusso dell’umor acqueo. La “plasticità” del bulbo oculare fa sì che l’occhio acquisti dimensioni molto grandi.
Pur essendo in assoluto una forma rara, è una delle cause più frequenti di ipovisione e cecità infantile.

LA PRESSIONE OCULARE
L’occhio ha una forma quasi sferica e una consistenza duro-elastica. La sua tonicità è data dalla quantità di liquido – umor acqueo – che lo riempie, come la pressione di un pneumatico è data dalla quantità di aria immessa. In un occhio sano la produzione e il deflusso di umor acqueo sono in equilibrio perfetto; a questo rapporto è legata la pressione oculare.
Quando c’è un eccesso di produzione dell’umore acqueo oppure quando c’è un ostacolo al suo deflusso (è la condizione più frequente) si ha un aumento della pressione oculare, che a lungo andare danneggia la testa del nervo ottico. La pressione oculare media deve essere generalmente compresa tra i 10 e 20 millimetri di mercurio (mmHg). Nei casi limite bisogna tenere conto anche dello spessore della cornea (superficie oculare trasparente).

I principali fattori di rischio sono:

• età superiore a 35 anni
• familiarità, soprattutto di primo grado,
• con soggetti glaucomatosi
• diabete
• miopia elevata
• episodi di aumento della pressione oculare
• storia di traumi oculari
• uso di cortisone
• spessore corneale centrale inferiore a 555 μm
• razza nera

Per individuare precocemente uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di glaucoma, si può effettuare un semplice e veloce Test della pressione oculare, e ripeterlo periodicamente per mantenersi monitorati.

Vieni in Farmacia e chiedi il Test sulla pressione intraoculare.

In soli 5 minuti e a soli 8 euro!

Tenere monitorata la pressione oculare è il primo passo per diagnosticare in tempo il glaucoma ed evitare danni più gravi.

Ogni istante è prezioso contro il glaucoma!

Non perdere tempo!

In Italia attualmente circa 500.000 persone sono in cura per il Glaucoma ma almeno altre 250.000 non sanno di averlo.

Aiutaci a trovarle!

Commenta su Facebook